Come scegliere le finestre per il bagno

I bagni di casa, specie quelli più datati sono tra gli ambienti domestici più difficili da organizzare e rifinire. Spazi angusti e mal organizzati, scarsa luminosità e possibilità di arieggiare, sanitari o mobili troppo ingombranti, sono solo alcuni dei problemi che i proprietari di una casa si trovano a dover fronteggiare quando rinnovano o ristrutturano un bagno.
Insieme all’azienda Gioma srl che si occupa della vendita di serramenti in pvc a Udine vedremo alcuni consigli per scegliere le finestre per il proprio bagno.

finestre-bagnoDa un punto strettamente estetico attualmente in pvc è la scelta prediletta da molti, in quanto essendo un materiale plastico che è possibile plasmare in ogni colore e che riesce a simulare svariate finiture di legno, può adattarsi all’estetica ed all’arredamento di un po’ ogni tipo di bagno. Dopo aver selezionato la finitura o il colore del telaio, è importante selezionare il vetro abbinato, e considerato che ci troviamo in un bagno, l’ambiente che più di ogni altro deve garantire la privacy, la scelta non potrà che non ricadere su un vetro smerigliato o satinato.

Ed ora veniamo alle tipologie di apertura. La tipologia di apertura selezionata è strettamente connessa, nel caso del bagno alla dimensione della finestra stessa e dello spazio stesso che il bagno mette a disposizione. Se la finestra è molto piccola, come accade spesso in bagno molto datati allora si opterà per una semplice apertura a battente. Se la finestra è abbastanza grande ma lo spazio messo a disposizione dal bagno è esiguo allora via libera all’apertura a scorrimento. Se, infine la finestra è abbastanza grande e il bagno non ha dimensioni troppo ridotte, allora si potrà optare per un’apertura mista a battente e ribalta che consenta nei casi in cui abbiamo solo la necessità di arieggiare un po’ gli ambienti, di aprire la finestra in modalità vasistas. La possibilità di arieggiare senza la necessità di spalancare la finestra, risulta particolarmente utile per evitare la formazione di umidità e macchie di muffa all’interno del bagno.

E’ molto comune nei bagni lunghi e stretti ristrutturati di recente, chiudere la parte terminale della stanza per ricavarvi un box doccia in corrispondenza della finestra. In questo caso visto che il serramento sarà frequentemente esposto agli schizzi d’acqua provenienti dalla doccia, il pvc risulta la scelta ovvia poiché trattandosi di un materiale plastico è scongiurata la formazione della muffa o del deterioramento del serramento stesso.
Inoltre la scelta di un serramento in pvc, meglio se a taglio termico, migliora sensibilmente isolamento termico del vostro bagno.

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