Un recente sondaggio ha stabilito quale sia l’elemento più importante sotto il profilo estetico-funzionale, che una casa, sia essa lussuosa o minimal o addirittura rustica, deve assolutamente avere.
Quello che un fanatico modaiolo della prima ora definirebbe un ‘must’.

Con un pizzico di sorpresa, la vasca da bagno si è sbarazzata subito dei propri avversari, ottenendo una percentuale di preferenze piuttosto alta.
Nel 2000, inteso come secolo, è essenziale ricercare un elemento che possa influire sul relax personale, a maggior ragione in periodi in cui preoccupazioni di carattere lavorativo e affettive sono all’ordine del giorno.

La vasca da bagno è da sempre molto più di un sanitario.
E’ un elemento sì decorativo, ma di un’eleganza e passione inestimabile.
Basti pensare al mondo del cinema: mentre in Psyco Alfred Hitchcock utilizzava la scena della doccia per impietrire il pubblico con una grande suspance, la diva per eccellenza Maryln Monroe mostrava le sue (bellissime) gambe insaponate immersa all’interno di una vasca schiumosa provocando i tipici ‘calori del sesso’ a tutti i mariti incollati davanti al televisore sotto l’occhio vigile delle mogli.

Kasch non è sicuramente un marchio storico, ma nonostante questa piccolo deferenza, è già sull’onda che porta dritta dritta alla fama mondiale.
Ed i prodotti che propone sul mercato sono davvero ottimi per non dire i migliori.

Non stiamo parlando di vasche da bagno tradizionali; qui siamo ad un livello di lusso davvero superiore.
Vasche da bagno da mille e una notte sono l’idea caratteristica che generalmente danno i favolosi bagni, vasche in primis, che i progettisti della Kasch hanno adottato durante la progettazione dell’ultima linea.

L’idea è quella di rifarsi all’Oriente, anima e corpo, tradizione e cultura innovativa; andando sul tecnico, ampi spazi aperti, preferibilmente se in legno, ed elementi naturali che fanno da contorno.
La vasca della Kasch è un prodotto da interno, ma talvolta anche da esterno, che richiede una progettazione ideale appositamente per lei.
E’ fondamentale la scelta delle caratteristiche che avrà lo spazio intorno ad essa, e nulla potrà essere lasciato al caso, come è facilmente evincibile dalle fotografie.

Questo tipo di vasche sono super accessoriste e dispongono di tutti i confort di una vasca tradizionale.
L’unica caratteristica è che vanno ‘sotto terra’, creando così in chi vi si immerge una calda sensazione di protezione e serenità senza rinunciare agli effetti rigenerativi di un bagno tradizionale.

I nomi, già di per sè belli ed eleganti, fanno intuire alla sola pronuncia di quanto sia bello possederne una: vasca Oriental, vasca Lake, Wish, Chi ed infine Float.
Design e relax non sono mai stati così vicini.

Prima era un elemento di lusso quasi sfrenato, e la cosa curiosa è che parliamo di qualche decennio fa: allora l’idromassaggio era possibile trovarlo nelle case di personaggi in vista.
Oggi, 2010, è un elemento irrinunciabile di molte case, e nonostante rimanga una componente particolare ha raggiunto una concorrenza abile tra le varie case produttrici il che fa si che si sia venuta a creare nei prezzi una competitività davvero inaspettata.
L’idromassaggio, è ora alla portata di un discreto numero di persone.

Ma vi siete mai chiesti chi ha inventato la vasca idromassaggio?

Ebbene, non stupitevi: il suo papà ha un cognome, e pure famoso.
Jacuzzi.

La storia narra di una casuale ma geniale invenzione che avrebbe per sempre cambiato le sorti della famiglia, ma procediamo con calma.

La famiglia Jacuzzi, originaria del Friuli, ma residente nello stato della California dal lontano 1917, si è sempre occupata con modesti risultati di ben altri articoli di produzione: la specialità della famiglia era infatti la progettazione e realizzazione parziale di pompe, eliche e pezzi di aeroplani.
Sicuramente è impossibile stupirsi di una cosa: in una famiglia dal lato creativo e manuale così sviluppato, i problemi pratici venivano sempre, come facilmente intuibile, risolti in famiglia senza alcun minimo cenno di problema.

Nel 1956 uno dei numerosi figli del signor Jacuzzi iniziò a soffrire lievemente di un tipo di artrosi reumatoide.
Il padre pensò bene di progettare appositamente per lui un’apparecchiatura terapeutica: una vasca da bagno classica unita al meccanismo di una pompa in modo da produrre bollicine massaggianti in grado di dare molto sollievo ai problemi del giovane.
L’invenzione rimase incredibilmente chiusa in casa fino al 1968, quando Roy Jacuzzi intuì in un battibaleno le potenzialità (sanitarie ed economiche) della sua vasca e pensò che potesse essere prodotta in serie ed avere un mercato molto fruttuoso.

Dopo che vi furono apportate alcune modifiche, le vasche entrarono in commercio ed ebbero subito un successo straordinario.

Ancora oggi, Jacuzzi è indissolubilmente sinonimo di idromassaggio per eccellenza.